Gesù ci insegna a non vergognarci di toccare la miseria umana, di toccare la sua carne nei fratelli che soffrono. (EG 270)

Papa Francesco

Messaggere del sorriso e della serenità, così ci vuole la nostra vocazione religiosa ed il nostro carisma!

Madre Carla Borgheri

Ogni incontro con Gesù ci cambia la vita

Papa Francesco

Sono le nostre scelte che ci mostrano CHI SIAMO veramente, molto più delle nostre abilità.

J.K.Rowling

Solo nella Verità la Carità risplende!

Benedetto XVI

26 Al sesto mese l’angelo Gabriele fu mandato da Dio 

in una città di Galilea detta Nazaret 

27 ad una vergine fidanzata ad un uomo chiamato Giuseppe della casa di Davide; 

e il nome della vergine era Maria. 

28 E l’angelo, entrato da lei, disse: Ti saluto, o favorita dalla grazia; 

il Signore è teco. 

29 Ed ella fu turbata a questa parola, 

e si domandava che cosa volesse dire un tal saluto. 

30 E l’angelo le disse: 

Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 

31 Ed ecco tu concepirai nel seno e partorirai un figliuolo e gli porrai nome Gesù. 

32 Questi sarà grande, 

e sarà chiamato Figliuol dell’Altissimo, 

e il Signore Iddio gli darà il trono di Davide suo padre, 

33 ed egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, 

e il suo regno non avrà mai fine. 

34 E Maria disse all’angelo: 

Come avverrà questo, poiché non conosco uomo? 

35 E l’angelo, rispondendo, le disse: 

Lo Spirito Santo verrà su di te 

e la potenza dell’Altissimo ti coprirà dell’ombra sua; 

perciò ancora il santo che nascerà sarà chiamato Figliuolo di Dio. 

36 Ed ecco, Elisabetta, tua parente, 

ha concepito anche lei un figliuolo nella sua vecchiaia; 

e questo è il sesto mese per lei, 

ch’era chiamata sterile; 

37 poiché nessuna parola di Dio rimarrà inefficace. 

38 E Maria disse: 

Ecco, io son l’ancella del Signore; 

sia fatto secondo la tua parola. 

E l’angelo partì da lei.