“Il verbo si fece carne, venne ad abitare in mezzo a noi”

La solennità dell’Annunciazione è molto importante perché la Chiesa commemora l’Annuncio dell’angelo a Maria che è l’inizio dell’Incarnazione. Quando si parla dell’Annunciazione, si pensa subito a Maria, contemplando il suo “Sì”. Però, è Dio che sceglie e chiama. L’iniziativa è sempre di Lui.

E a quella chiamata d’amore e di misericordia, Dio richiede dall’uomo una libera risposta per portare a compimento la sua opera di salvezza dell’umanità. Maria, al termine del colloquio con l’angelo dà il suo consenso: “Eccomi, sono la serva del Signore. Avvenga in me secondo la tua parola”. Questo suo “Sì” permette l’Incarnazione del Verbo di Dio in Lei, Gesù che rende l’umanità partecipe della sua vita immortale, attraverso il dono del santo Natale e della vittoria pasquale.

“Imitando il “Sì” di Maria e imparando da Lei ad amare il Verbo Incarnato Gesù, per diventare anche noi, prolungamento del suo mistero, noi Suore Missionarie dell’Incarnazione desideriamo che il mistero dell’Incarnazione divenga ancora più conosciuto, più vivo, più amato, più compreso e più onorato” (Madre Carla). Oggi, siamo sparse in diverse parti del mondo per vivere e testimoniare il nostro carisma come portatrici dell’amore del Padre. E l’ardore di quell’amore portato in terra delle Filippine nel 2011 e in Vietnam nel 2014, è stato fecondato dallo Spirito del Verbo Incarnato che ci dà in quest’anno di avere i primi frutti.

Infatti, come ha fatto con Maria, oggi ancora Dio prende l’iniziativa e sorprende la nostra Famiglia religiosa attraverso il dono di due nuove vocazioni, nelle persone di Anna Hien del Vietnam e di Mariza E. Borais delle Filippine, che hanno fatto il loro ingresso nel noviziato; rispettivamente la prima a Casa Madre, Frascati (Roma) e la seconda a Lipa City, Batangas (Filippine) alla vigilia della solennità dell’Annunciazione. Come Maria, anch’esse danno una risposta positiva alla chiamata di Dio e attraverso un cammino di fede desiderano rendere il loro “sì” sempre più gioioso e consapevole, per diventare vere portatrici dell’amore infinito di Dio nel mondo.

In India nella stessa giornata nella casa di St. Charle’s Home c’è stato la prima professione Religiosa della Novizia SUJI RISHA VIJAYAN. A tutte loro facciamo i nostri più cari auguri di santità.

Un’altra notizia che ci è giunta in questo giorno, è che oggi festa dell’annunciazione nella missione di Lipa City (Filippine) si è dato iniziato all’attività di accoglienza per bambini soli e abbandonati che si trovano in varie difficoltà, il nome della casa è “ GOD’S SMIL HOME”

Come vediamo la festa della nostra Congregazione, quest’anno è molto particolare per noi. Iniziato con un triduo di preghiera, di veglia di adorazione e della celebrazione dei Primi Vespri insieme a Casa Madre, con cuore pieno di gratitudine e riunite tutte nella Cappella di Casa Madre in questo giorno santo per la celebrazione della Santissima Messa, insieme agli amici, conoscenti, parrocchiani e soprattutto a Madre Carla e alla Vergine Madre di Dio la prima missionaria dell’Incarnazione. Ringraziamo il Signore per le meraviglie che Egli ha compiuto e continua a compiere nella vita della Chiesa, della nostra Famiglia e di ciascuna di noi per la salvezza delle anime.

Sr. Monique Boe