Quaresima 2019

Quaresima, tempo di guarigione.

 

Guarire è ciò che l'umanità desidera da sempre.

Nel cuore di ogni uomo alberga l’anelito di essere sanato dalle sue ferite e di essere liberato da ogni forma di sofferenza.

Il Signore offre un tempo di «grazia» in questo tempo di Quaresima. La potenza della sua PAROLA, accolta quotidianamente, spinge il cuore verso l'infinito e trasforma la vita. Il Vangelo, ascoltato e meditato ogni giorno, è un prezioso compagno di viaggio nel cammino dei 40 giorni.

La liturgia quaresimale ha un linguaggio ricco di simboli: la cenere, segno di conversione (Rito di mercoledì 6 marzo); il colore viola, segno di penitenza; l'ulivo, segno di pace (Le Palme: domenica 14 aprile).

Il cammino quaresimale conduce alla meta della Pasqua (domenica 21 aprile).

La preparazione alla vita nuova in Cristo Risorto con le celebrazioni settimanali: l'ADORAZIONE del mercoledì; la LECTIO DIVINA del giovedì; la CORONCINA alla Divina Misericordia del venerdì; La VIA CRUCIS del sabato può essere considerata come un tempo prolungato di esercizi spirituali.

Il percorso della Quaresima, scandito da cinque domeniche: 10-17-24-31 marzo e 7 aprile, è un invito ad un cambiamento di mentalità per ritornare al Signore della Vita.

I brani del Vangelo di questo anno “C” costituiscono un'opportunità per conoscere meglio la misericordia del Padre:

  • 10 marzo, prima domenica di Quaresima:Gesù tentato nel deserto.
  • 17 marzo, seconda domenica di Quaresima: Gesù trasfigurato sul monte.
  • 24 marzo, terza domenica di Quaresima: Amore e sollecitudine del padrone per l'albero infruttuoso.
  • 31 marzo, quarta domenica di Quaresima: il Padre prodigo di amore verso il figlio perduto.
  • 7 aprile, quinta domenica di Quaresima: l'adultera perdonata: «và e d'ora in poi non peccare più».

Auguro una buona salita verso la Pasqua con le parole di un santo vescovo, mons. Tonino Bello: «cenere in testa e acqua sui piedi. Tra questi due riti si snoda la strada della Quaresima: partire dalla propria testa per arrivare ai piedi degli altri. Pentimento e servizio. Binari obbligati su cui deve scorrere il cammino del nostro ritorno a casa».

Il Rettore

Sac. Franco De Padova