Alleluia!

Questo è il giorno che fatto il Signore. Esultiamo insieme, alleluia !!! È il giorno più gaudioso dell’anno perché il Signore della vita era morto; ora è vivo e trionfa.

Se Gesù non fosse risorto, vana sarebbe stata la Sua incarnazione, e la Sua morte non avrebbe dato la vita agli uomini. «Se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede» (1Cr 15,17), esclama S.Paolo. Chi infatti può credere e sperare in un morto? Ma Cristo non è un morto, è un vivo. L’annuncio in un primo tempo ha generato timore e spavento, tanto che le donne «fuggirono via...E non dissero niente a nessuno perché avevano paura» (Mc 16,8). Ma con loro, o forse precedendole di poco, c’era Maria di Magdala, la quale appena vista «la pietra ribaltata dal sepolcro» corre subito a darne avviso a Pietro e a Giovanni e anche a ciascuno di noi. Ecco la più bella notizia che Maria di Magdala, l’apostola, ci dà: «Il sepolcro è vuoto!». Corrono gli amici di Gesù al sepolcro e chi lo amava di più «vide e credette» per primo. Con l’ardente desiderio di vedere Gesù Maria di Magdala stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?»; e dicono anche a noi: è tu perché piangi, chi cerchi? Colui che cerchi è con te, e non lo sai? Possiedi la vera, eterna felicità e piangi? Hai dentro di te quello che cerchi al di fuori. È veramente stai fuori, piangendo vicino a una tomba. A questo punto Cristo ti dice: Il tuo cuore è il mio sepolcro: io non vi riposo morto, ma vivo in eterno per amore tuo. Si, Gesù è morto per amore nostro ed è risorto per ricondurci all’Amore eterno del Padre. Infatti, l’Amore è più forte della morte; l’Amore ha trionfato sulla morte e sul peccato. Corriamo anche noi, oggi, ad annunciare che Gesù nostra vita, è risorto dai morti, alleluia!