La Fondatrice: Madre Carla

Nasce a Novi Ligure (Alessandria) il 17 Febbraio 1922.

Orfana di padre fin dal seno materno, affronta una fanciullezza difficile e una adolescenza piuttosto dura. Molto presto, all’età di soli 11 anni, le difficoltà economiche della famiglia la costringono ad immettersi nel mondo del lavoro; vive anche alcune esperienze nel mondo dello spettacolo.

La salute cagionevole, le ingiustizie della società, l’incertezza rispetto al futuro rendono tormentata la sua giovinezza, mentre il suo cuore è segretamente animato da una profonda esigenza di donazione. 

L’apostolato in Azione Cattolica è una sosta particolarmente proficua e valida per arricchire la sua vita interiore e per appagare il desiderio di donazione a beneficio degli altri. Nella continua ricerca di comprendere quale sia la volontà di Dio su di lei, la mano paterna di Dio la guida e la prepara ad accogliere il seme che deve germogliare nel seno della Chiesa.

Le prove della vita fortificano il suo cuore; affascinata dal mistero dell’Incarnazione, continua la sua ricerca della volontà di Dio. Due giovani affiancano Carla con l’intento di iniziare l’esperienza di vita comune: pur restando nel mondo, vivere la consacrazione a Dio. Ben presto ad esse si aggregano altre giovani con lo stesso ideale.

La cellula della nuova famiglia si dà un nome: “Missionarie dell’Incarnazione”.

Il cammino di ricerca viene illuminato dalla Provvidenza divina mediante la presenza paterna di Mons. Luigi Liverzani, Vescovo di Frascati che accompagna l’inizio della nuova opera nella sua Diocesi. Come a Nazareth, nel silenzio e nella preghiera, nasce la nuova realtà religiosa che si dedica a soccorrere i bisogni della zona mentre il cuore di Madre Carla si apre a nuovi orizzonti oltre i confini dell’Italia: India, Africa e Albania. Carla Borgheri in India

Nel 1976 inizia la Missione in India per i poveri, per i bambini handicappati; vengono inoltre aperti lebbrosari e ambulatori. È necessario superare enormi difficoltà di ordine sociale, politico e religioso. Nel 1994, in un periodo di particolare sviluppo della Congregazione, in India ha inizio il ramo maschile: Padri Missionari dell’Incarnazione.

Nel 1997 un primo gruppo di SMI parte per la Costa D’Avorio dove la comunità svolge un’azione benefica, umana e cristiana per tutti gli abitanti del paese.

Nel 2000 si aprono anche le porte dell’Albania. 

Appassionata per Dio e per l’uomo, nel suo continuo donarsi senza riserve, Madre Carla si indebolisce lentamente, disponendosi ad andare incontro al suo Sposo Divino che la invitava: Vieni o sposa di Cristo e ricevi la corona preparata fin dall’eternità. Il suo volto è rimasto dolcissimo, senza rughe e senza segni di sofferenza, quasi in un atteggiamento di dormizione celestiale.